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DERMATOLOGIA
CHIRURGICA
BIOPSIA DELLA PELLE
Non sempre l'esame clinico, anche se supportato da tecnologie sempre più sofisticate, consente al Dermatologo di dare risposte certe sulle innumerevoli patologie che possono affliggere la cute. Un semplice prelievo di un piccolo frammento di pelle può contribuire a risolvere i problemi diagnostici grazie all'esame dermatopatologico che consente un'interpretazione microscopica specifica della cute alterata. È possibile distinguere quattro diversi tipi di biopsia in rapporto alla modalità del prelievo:

  • Biopsia Shave: asportazione tangenziale di un sottile strato di pelle 
  • Biopsia Punch: asportazione di un piccolo cilindro di pelle a tutto spessore, perpendicolarmente alla sua superficie;
  • Biopsia Incisionale: asportazione di una losanga di cute, a tutto spessore, a cavallo del bordo visibile della patologia
  • Biopsia Escissionale: asportazione completa della cute contenente la patologia da esaminare con un adeguato margine di sicurezza
QUALI SONO I POSSIBILI BENEFICI?

Con un semplice intervento chirurgico, praticamente indolore, è possibile ottenere, in tempi brevi, una risposta in grado di fornire preziose informazioni sulle specifiche patologie individuate clinicamente. Il conforto di una diagnosi istologica sicura riduce i disagi derivanti da situazioni d'incertezza che, basandosi esclusivamente su ipotesi cliniche, possono condurre a trattamenti meno precisi o addirittura inadeguati. I problemi che possono beneficiare maggiormente da una biopsia della pelle sono:
 

  • Tutte le lesioni pigmentate di origine incerta (nei, melanosi, macchie scure irregolari)
  • Le patologie di origine incerta indotte da danni solari
  • Le alterazioni di origine tumorale
  • Le patologie infiammatorie di carattere cronico di difficile interpretazione
  • Le modificazioni a carico di patologie considerate stabili e non pericolose
  • Le patologie virali di incerta interpretazione


Punti salienti:

  • Beneficia dei vantaggi di una diagnosi sicura
  • Evita terapie inadeguate
  • Ottimizza la cura grazie a trattamenti mirati



BIOPSIA DELLA PELLE
BIOPSIA DELLA PELLE
BREVE DESCRIZIONE GENERALE:

È uno degli interventi più frequenti praticati dal chirurgo dermatologo. Viene utilizzato per confermare una diagnosi non ben definita grazie all'esame dermatopatologico: un esame microscopico effettuato da un medico esperto nella lettura della pelle che consente di valutare perfettamente l'architettura delle cellule responsabili delle alterazioni cutanee.


COME FUNZIONA?

L'esperienza specifica del Dermatologo è in grado di riconoscere rapidamente le caratteristiche cliniche che contraddistinguono le varie patologie della pelle individuandone gli elementi alterati che maggiormente si prestano ad essere esaminati al microscopio. La scelta della sede e della modalità del prelievo cutaneo sono fondamentali per fornire al Dermatopatologo (medico esperto nella lettura microscopica della pelle) frammenti di cute idonei ad essere studiati. Una volta ottenuto il parere di questo importante specialista, il Dermatologo e il Chirurgo Dermatologo sono in grado di selezionare accuratamente le varie opzioni terapeutiche possibili tra le quali poter scegliere, assieme al Paziente, quelle che più si addicono alla sua particolare situazione.

IN COSA CONSISTE?
  • 1 Immediatamente prima
  • 2 Durante
  • 3 Immediatamente dopo
Il Dermatologo identifica le sedi dei prelievi sulla cute dei Pazienti utilizzando degli occhiali magnificatori e delle luci diagnostiche. Delimita le aree da trattare con un tratto di pennarello. Nel caso di prelievi multipli, in sedi anatomiche diverse, la marcatura delle singole aree viene identificata da lettere progressive. In casi specifici, per facilitare il lavoro del Dermatopatologo, vengono scattate delle foto Polaroid che vanno ad integrare le informazioni contenute nel modulo di richiesta dell'esame. Il Dermatologo procede ad anestetizzare le aree da trattare utilizzando tecniche d'infiltrazione o di blocco temporaneo dei nervi periferici. Nelle asportazioni più estese; nelle sedi anatomiche più delicate e nei pazienti pediatrici l'anestesia locale viene spesso abbinata ad una sedazione endovenosa somministrata da uno specialista anestesiologo. In ogni caso l'effetto finale consente al Chirurgo Dermatologo di operare in tranquillità ed al Paziente di vivere questa esperienza in modo del tutto indolore.
L'anestesia è completa nelle aree anatomiche trattate. Le sensazioni dolorose non vengono assolutamente percepite. Il chirurgo dermatologo provvede ad effettuare i prelievi di cute previsti utilizzando una o più delle quattro tecniche precedentemente citate (shave; punch; incisionale; escissionale). Pone i frammenti di cute singolarmente in contenitori per la conservazione dei tessuti biologici. Ogni contenitore viene identificato con una lettera corrispondente alla sede del prelievo. Per i prelievi cutanei a tutto spessore (punch-incisionale-escissionale) è previsto l'avvicinamento dei lembi con suture sottili in grado di affrontare perfettamente i margini della ferita orientandoli lungo le linee naturali di rilassamento della pelle. Nei prelievi a spessore parziale (shave) non è necessaria alcuna riparazione chirurgica in quanto i tessuti guariscono da soli, con l'ausilio di opportune medicazioni.
Alla fine dell'intervento la sensazione di disagio è minima. La maggior parte dei pazienti riferisce un modesto senso di tensione nelle sedi operate. Semplici applicazioni di ghiaccio sono in grado di minimizzare la sintomatologia che si risolve solitamente entro le prime due giornate post-operatorie. Le medicazioni vanno rinnovate e protette per un periodo di tempo adeguato (solitamente 5-10 giorni). I Pazienti vengono dimessi immediatamente dopo gli interventi effettuati in anestesia locale; trascorrono invece un periodo di osservazione di circa 30-45 minuti dopo una sedazione endovenosa. L'attività lavorativa può riprendere immediatamente nel caso di escissioni di piccole dimensioni. Nel caso di interventi più importanti è previsto un periodo di convalescenza di 24-48 ore. La prima visita di controllo è programmata allo scadere del tempo stabilito per il ciclo di medicazioni. È bene ricordare che le cicatrici chirurgiche rimangono sensibili ai raggi solari per un periodo di 4-5 mesi, in alcuni casi anche di più. I Pazienti devono proteggerle adeguatamente con opportuni filtri solari. Un rapporto scritto con il commento delle conclusioni del Dermatopatologo viene consegnato al paziente subito dopo l'acquisizione del referto dell'esame microscopico.


Quanto dura?

La durata dell'intervento dipende dall'estensione, dal numero e dalla tipologia delle biopsie programmate ma solitamente richiede dai 15 ai 90 minuti. 

Quando vedrò i risultati?

 

Usualmente sono necessari 5-10 giorni per ottenere il rapporto scritto da parte del Dermatopatologo. Un successivo colloquio con il Dermatologo o con il Chirurgo Dermatologo consente di fare il punto sulle specifiche patologie da trattare ed individuare le strategie terapeutiche più adeguate.

 

Quanto costa?


I costi per i prelievi chirurgici e la consulenza diagnostica al microscopio sono ragionevoli in rapporto al livello di qualità fornito dal nostro Centro. Contattaci per avere ulteriori informazioni.

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