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DERMATOLOGIA
CHIRURGICA
DERMOABRASIONE
È una tecnica divulgata per la prima volta da un medico americano, il Dr. Abner Kurtin, Dermatologo al Mount Sinai Hospital di New York. Consiste nel livellamento controllato di aree selezionate o di tutta la cute del volto utilizzando una serie di strumenti ad azione abrasiva: micro-frese diamantate; micro-spazzole metalliche; fogli sterili di carta smeriglio o dermotomi (strumenti in grado di asportare sottilissime “fettine” di pelle di spessore pre-impostato dall'operatore). L'azione di livellamento tessutale, prodotta dalle frese e dalle micro-spazzole, viene ottenuta grazie ad un velocissimo movimento rotatorio impartito da micro-motori molto simili a quelli utilizzati nei trapani del dentista. Carta smeriglio e dermotomi vengono utilizzati manualmente
QUALI SONO I POSSIBILI BENEFICI?

La dermoabrasione consente di “smussare” i bordi più evidenti delle cicatrici depresse indipendentemente dalla loro origine (post-acneica, post-traumatica o post-chirurgica). Utilizzando la medesima tecnica su Pazienti selezionati è possibile inoltre migliorare significativamente le rughe del labbro superiore ed eliminare inestetiche lesioni legate all'età e all'esposizione solare (cheratosi seborroiche e cheratosi solari). Le patologie che maggiormente si prestano ad essere corrette con la tecnica della dermoabrasione sono:

  • Le cicatrici depresse post-acneiche del volto
  • Le cicatrici post-chirurgiche del volto
  • Le cicatrici post-traumatiche del volto
  • Le rughe statiche e di espressione del labbro superiore
  • Le cheratosi seborroiche e quelle solari
 
Punti salienti:
 
  • Livella le cicatrici dell'acne
  • Migliora le cicatrici chirurgiche del volto
  • Rimodella le cicatrici post-traumatiche del volto
  • Rimuovi le alterazioni superficiali dell'età
 



BREVE DESCRIZIONE GENERALE:

Il Prof. Leonardo Marini si è specializzato in questa tecnica presso gli studi di alcuni dei più noti pionieri in questo campo come l'americano Thomas Alt di Minneapolis, ed il francese Patrick Rabineau di Parigi. Attualmente la utilizza sia da sola che in associazione sinergica con altre tecniche (laser e peeling) per ottimizzare i risultati correttivi.


COME FUNZIONA? 

Gli strumenti utilizzati nella dermoabrasione sono in grado di rimuovere, in modo meccanico (frese e spazzole azionate da un motore) o manuale (superfici abrasive sfregate sulla pelle), gli strati superficiali della cute. Il chirurgo dermatologo distribuisce strategicamente la sua azione, concentrandola maggiormente sulle zone di aspetto più irregolare e sfumandola progressivamente alla loro periferia. Molto spesso vengono utilizzati, in modo sequenziale, diversi strumenti nella stessa seduta. La cute, normalmente morbida ed elastica, non è in grado di offrire un'adeguata resistenza all'azione degli strumenti abrasivi. Il chirurgo dermatologo deve utilizzare degli opportuni statagemmi per “irrigidire” temporaneamente la sua struttura. Il congelamento con spray criogeno e l'applicazione di soluzioni acide a media-alta concentrazione vengono utizzati più frequentemente. L'irrigidimento della cute rende più facile ed efficace l'azione degli strumenti abrasivi. Il derma, il “materasso” di supporto della pelle, è il principale responsabile delle irregolarità cicatriziali. L'azione abrasiva deve pertanto reggiungere questa particolare struttura cutanea per essere efficace. Alla fine dell'intervento il derma, reso più liscio dall'azione degli strumenti abrasivi, consente all'epidermide (il “lenzuolino” di rivestimento della pelle) di ricoprirlo progressivamente distribuendosi perfettamente sul nuovo piano creato dal chirurgo dermatologo con la dermoabrasione.
IN COSA CONSISTE?
  • 1 immediatamente prima
  • 2 Durante
  • 3 immediatamente dopo
I pazienti devono sottoporsi a profilassi antibatterica, antivirale, antiedemigena (anti-gonfiore) ed anti-infiammatoria. Il trattamento è relativamente semplice ma deve essere evitato in soggetti di pelle scura e in coloro che hanno assunto di recente isotretinoina per controllare le manifestazioni infiammatorie dell'acne. Per ogni paziente è prevista, oltre ad una documentazione fotografica pre-operatoria, una completa descrizione delle alterazioni da trattare. Il chirurgo dermatologo provvede quindi a studiare accuratamente i margini visibili di ogni difetto utilizzando degli speciali occhiali magnificatori in presenza di luce radente. Procede quindi a marcare i bordi delle regioni anatomiche da trattare che, per ragioni di uniformità e simmetria, devono essere considerate interamente, anche se le alterazioni ne occupano solamente una minima parte. Il chirurgo dermatologo ragiona allo stesso modo di un carrozziere che non è in grado di riprodurre la medesima tonalità di colore nel caso debba effettuare dei piccoli ritocchi su un cofano o una portiera ed è quindi costretto a verniciarli interamente. Un'anestesia locale, effettuata con tecnica infiltrativa o tronculare (blocco dei nervi sensitivi del volto), eventualmente abbinata ad una sedazione endovenosa, somministrata da un anestesista, rappresenta un presupposto assolutamente necessario per poter operare bene ed in serenità.
L'anestesia è completa quindi le sensazioni dolorose non vengono assolutamente percepite. Il chirurgo dermatologo provvede a congelare o applicare una soluzione acida su selezionati distretti cutanei del volto e procede subito dopo a livellarli. L'operazione viene ripetuta fino a completare il trattamento su tutta la superficie prevista. L'azione abrasiva viene progressivamente “sfumata” alla periferia delle aree trattate per non creare delle inestetiche linee di demarcazione con la cute indenne. La durata dell'intervento dipende dall'estensione e dalla tipologia delle alterazioni trattate ma solitamente richiede da 30 a 90 minuti.
La sensazione di disagio è minima alla fine della seduta. La maggior parte dei Pazienti riferisce una modesta sensazione di tensione-bruciore. Una “pelle artificiale” costituita da un sottilissimo film di silicone micro-forato viene posizionata delicatamente a copertura di tutte le aree trattate. Una serie di impacchi di ghiaccio è in grado di controllare efficacemente la sintomatologia post-operatoria. Le aree trattate possono apparire decisamente gonfie per alcuni giorni. I pazienti vengono dimessi dopo un periodo di osservazione di circa 1 ora. Possono recarsi a casa o in albergo accompagnati da una persona maggiorenne precedentemente identificata. I controlli clinici ed il cambio delle medicazioni sono programmati ogni due giorni fino alla sesta giornata post-operatoria. Il regime cosmetico personalizzato del Paziente potrà essere riapplicato dopo 3-4 settimane. La ripresa dell'attività lavorativa è prevista dopo due settimane. Un arrossamento più o meno evidente della cute trattata si mantiene attivo per alcuni mesi dopo l'intervento ed è segno di attività sintetica di nuovo collagene ed elastina da parte delle cellule coinvolte nel processo di riparazione. La cute trattata è più sensibile ai raggi solari per un periodo di 4-5 mesi e va protetta adeguatamente.


Quanto dura?

 

La durata degli interventi dipende dall'estensione e dalla collocazione anatomica delle lesioni da trattare. Solitamente vanno preventivati 45′-60′. Una volta raggiunta la correzione l'attività sintetica della cute si mantiene attiva per ulteriori 4-6 mesi. Molti dei nostri pazienti mantengono buoni risultati correttivi in modo permanente, altri solo per alcuni anni. Lo stile di vita (alimentazione, attività fisica, esposizione ai raggi solari, abbronzatura artificiale, fumo) e le precauzioni attuate per rallentare il progredire dell'età influenzano grandemente la durata degli effetti positivi dell'intervento. È comunque possibile mantenere più a lungo l'efficacia delle correzioni adottando una serie di strategie di trattamento che comprendono: Bio-rilassamento con tossina botulinica, Bio-ringiovanimento con acido ialuronico non reticolato, Bio-rimodellamento con acido ialuronico reticolato, cicli di Foto-ringiovanimento con luce policromatica pulsata ad alta intensità, Peeling chimici a varia concentrazione, oltre ovviamente ad un regime di cura globale e personalizzato della pelle. I nostri dermatologi avranno il piacere di consigliarvi il percorso più indicato per la vostra pelle.
 

Quando vedrò i risultati?

 

I risultati sono visibili progressivamente nel giro di 30-90 giorni e si consolidano in 6-10 mesi.

Quanto costa?


I costi per la consulenza iniziale e per i trattamenti sono ragionevoli in rapporto al livello di qualità fornito dal nostro Centro. I prezzi dipendono dall'estensione e dalla tipologia dei difetti trattati, dai tempi di esecuzione e dalla difficoltà tecnica dei singoli trattamenti. Contattaci per avere ulteriori informazioni.
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