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DERMATOLOGIA
CHIRURGICA
ELETTRO-DESSICAZIONE & CURRETTAGE
Le sorgenti elettriche ad alta frequenza sono apparecchiature relativamente semplici e collaudate in grado di emettere delle scariche controllate di energia elettrica attraverso minuscoli elettrodi di forma e dimensione diversa. La tecnologia più recente ha permesso di realizzare degli apparecchi estremamente sicuri ed affidabili che facilitano enormemente il lavoro del chirurgo dermatologo ed ottimizzano i risultati clinici sui pazienti. Il curettage è forse l'intervento chirurgico più antico in Dermatologia e consiste nell'utilizzazione di speciali strumenti dotati di estremità taglienti, ad anello, di vario diametro denominati “curette”. L'uso appropriato di questi strumenti consente di asportare, in modo meccanico, le più comuni alterazioni superficiali della pelle. L'elettro-dessicazione seguita dal curettage consente di combinare efficacemente gli effetti delle due metodiche ottimizzando i risultati clinici.
QUALI SONO I POSSIBILI BENEFICI?


Con questa tecnica è possibile eliminare le piccole verruche piane del volto e delle mani, distruggere le verruche genitali (condilomi) e quelle volgari (porri), togliere le chiazze ruvide dell'età, eliminare gli angiomi di dimensioni contenute (2-5 mm). Non ci sono limiti all'estensione di questo tipo di trattamento. Tutte le parti del corpo possono essere esposte all'azione combinata dell'elettro-dessicazione & curettage. È un metodo sicuro, rapido, ben tollerato, ed efficace per eliminare alcune tra le più comuni patologie della pelle. Le lesioni che meglio rispondono a questo tipo di trattamento sono:
  • Verruche piane (HPV)
  • Verruche volgari (HPV)
  • Verruche genitali (HPV)
  • Cheratosi solari e seborroiche
  • Piccoli angiomi e granulomi piogenici

 
Punti salienti:

  • Elimina con facilità le alterazioni superficiali della pelle
  • Rimuovi le chiazze ruvide legate ai danni solari
  • Elimina le bollicine rosse della cute
 



 



BREVE DESCRIZIONE GENERALE:

L'elettrochirurgia, nata negli Stati Uniti nel secolo scorso, ha fatto dei passi da gigante ottimizzando la sua tecnologia ed i risultati clinici. L'azione della corrente elettrica sui tessuti cutanei è essenzialmente termica e deriva dalla produzione di calore nei punti ove la sua progressione viene frenata. La moderna dermatologia chirurgica utilizza estesamente queste apparecchiature che oramai fanno parte della comune dotazione strumentale di ogni dermatologo. Modulando la sua azione è possibile ottenere effetti diversi che vanno dalla “dessicazione” alla “coagulazione” e al “taglio”. Il curettage è una tecnica estremamente comune tra i dermatologi e serve per asportare le più comuni alterazioni superficiali della pelle. 
L'elettro-dessicazione & curettage costituisce una tecnica combinata e sequenziale che ottimizza in modo sinergico i risultati clinici ottenibili utilizzando le due metodiche separatamente.


COME FUNZIONA?

Il principio su cui si basa questa tecnica è l'elettro-termolisi selettiva (conversione di energia elettrica in calore a livello dei tessuti
). Gli impulsi elettrici, emessi in modo controllato, dai moderni apparecchi elettrochirurgici possono produrre dei danni termici selettivi ai tessuti. La corrente elettrica viaggia più o meno velocemente nei tessuti corporei. Quando la sua velocità rallenta viene generato calore. La possibilità di dosare con estrema precisione i tempi e la quantità di energia consente all'operatore di limitare l'estensione degli effetti termici quasi esclusivamente ai “bersagli” che desidera eliminare. L'aumento rapido della temperatura induce un'altrettanto rapida vaporizzazione di tutta l'acqua contenuta nei tessuti (dessicazione). L'azione successiva del curettage permette l'asportazione meccanica delle alterazioni dessicate fino alla loro base d'appoggio. Questo consente al chirurgo dermatologo di osservare l'eventuale persistenza di alterazioni residue che, se individuate, vengono trattate con un ulteriore sequenza combinata di elettro-dessicazione & curettage.

IN COSA CONSISTE?
  • 1 Immediatamente prima
  • 2 Durante
  • 3 immediatamente dopo
Non occorre alcuna preparazione all'intervento. Nel caso di lesioni di piccole dimensioni il Dermatologo provvede ad identificarle marcandole con un tratto di pennarello aiutandosi con degli appositi occhiali magnificatori. Questo trattamento è ben tollerato dalla maggior parte dei Pazienti. Può richiedere l'applicazione di creme o gel anestetici 30-45' prima della seduta. Per le aree più delicate è prevista una piccola dose di anestesia locale.
La punta dell'elettrodo della sorgente elettrica ad alta frequenza viene posizionata delicatamente in prossimità della cute da trattare. Un leggero ronzio di breve durata avverte il passaggio della corrente elettrica. Il trattamento si svolge ripetendo più volte questa operazione. Durante il trattamento si avverte una breve sensazione simile ad un pizzicotto seguito da un lieve calore-bruciore dopo i singoli impulsi. È possibile percepire un “odore di bruciato” di lieve intensità immediatamente dopo l'azione della corrente elettrica sui tessuti. Il Chirurgo Dermatologo provvede ad asportare, immediatamente dopo la dessicazione, le alterazioni dessicate, utilizzando la tecnica del curettage. Eventuali piccoli sanguinamenti capillari vengono bloccati dalla semplice applicazione di una soluzione coagulante. La durata delle sedute dipende dall'estensione delle aree trattate ma solitamente richiede 15-30 minuti.
La sensazione di disagio è minima alla fine dell'intervento. La maggior parte dei pazienti riferisce una sensazione di modesto bruciore. Una serie di impacchi di ghiaccio è in grado di controllare efficacemente la sintomatologia post-operatoria. Le aree trattate possono apparire moderatamente arrossate ed edematose (gonfie) per alcuni giorni. I pazienti vengono dimessi subito dopo la conclusione della seduta. È previsto un ciclo di semplici medicazioni giornaliere a base di detersione delicata, applicazione di prodotti ad azione antisettica e assorbente. La cute trattata è più sensibile ai raggi solari per un periodo di 4-8 settimane e va protetta adeguatamente.


Quanto dura?

La durata dell'intervento dipende dal numero, dall'entità e dalla collocazione anatomica delle lesioni da trattare. Solitamente vanno preventivati 15′-45′. Una volta raggiunto il risultato, questo si mantiene inalterato nel tempo. Nel caso di patologie virali, è opportuno ricontrollare periodicamente i pazienti per identificare eventuali recidive.

Quando vedrò i risultati?

 
I risultati correttivi sono visibili progressivamente nel giro di 15-30 giorni.

Quanto costa?


I prezzi dipendono dall'estensione delle aree trattate, dai tempi di esecuzione e dalla difficoltà tecnica dei singoli trattamenti. Contattaci per avere ulteriori informazioni.
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