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DERMATOLOGIA
ESTETICA
BIO-RIMODELLAMENTO MECCANICO (NEEDLING)
L'intervento di biorimodellamento meccanico dei tessuti cutanei consiste nel perforare la superficie della pelle con dei microaghi di sezione, struttura e lunghezza particolari. Gli aghi sono disposti, in file perfettamente ordinate, sulla superficie esterna di cilindri di vario diametro. Il chirurgo dermatologo appoggia, esercitando una pressione controllata, la superficie dello strumento sulla cute da trattare e lo fa ruotare seguendo dei percorsi idonei a realizzare un numero di micro-fori sufficiente a stimolare i processi responsabili della produzione di tessuto di riparazione (collagene ed elastina). La lunghezza dei microaghi utilizzati per promuovere questi effetti biologici deve essere necessariamente superiore allo spessore dell'epidermide (0,10-0,15mm) in modo da raggiungere gli strati dermici ove avviene la sintesi di collagene. Solitamente vengono utilizzati micro-aghi del diametro di 0,25mm di lunghezza pari a 0,5 mm o 1,5mm.
QUALI SONO I POSSIBILI BENEFICI?

Il bio-rimodellamento meccanico della cute consente ai tessuti trattati di produrre nuovo collagene ed elastina, stimolare la produzione di melanina, riorientare le fibre collagene già mature presenti nei tessuti ipotrofici e cicatriziali. Le alterazioni che maggiormente possono trarre beneficio da questa tecnica sono:

  • il rilassamento dermico indotto da crono- e foto-invecchiamento
  • le depressioni cicatriziali dell'acne
  • le smagliature

Punti salienti:

  • Trai vantaggio da una tecnica innovativa, semplice ed efficace
  • Stimola naturalmente la produzione di collagene ed elastina
  • Limita i tempi di convalescenza
 



BREVE DESCRIZIONE GENERALE:

Il biorimodellamento meccanico sfrutta la tecnica del needling (micro-perforazione multipla della cute) per indurre l'attivazione dei complessi meccanismi naturali di riparazione tissutale. Il concetto di stimolare i tessuti cutanei, grazie all'azione meccanica di micro-aghi, è stato proposto per la prima volta da Orentreich (New York, USA) nel 1995. La metodica definita come “subcision” è stata utilizzata con successo per la correzione delle depressioni cicatriziali e delle rughe statiche dell'invecchiamento. Più recentemente (2005) è stato proposto un nuovo metodo per favorire la penetrazione di macro-molecole ad azione farmacologica attraverso la pelle, grazie alla creazione di microfori creati da sottilissimi aghi della lunghezza di 0.15mm (studi pubblicati dal Prof. Fahr dell'Università di Marburg, Germania). Utilizzando la medesima tecnica, ma con aghi di lunghezza maggiore (0,5 mm e 1,5 mm), è stato possibile stimolare la produzione autonoma di nuovo collagene ed elastina a livello del derma (il “materasso” di supporto della pelle). Il medico australiano Philippa McCaffrey ed il chirurgo plastico americano Norman Leaf hanno dimostrato l'utilità di questa tecnica per migliorare le cicatrici dell'acne; le alterazioni del crono-invecchiamento (invecchiamento naturale); ed i danni del foto-invecchiamento (invecchiamento indotto da esposizione solare).

 COME FUNZIONA?

I presupposti teorici che stanno alla base dei risultati clinici prodotti dal bio-rimodellamento meccanico sono essenzialmente di natura biologica. La cute, l'involucro protettivo del nostro corpo, reagisce sempre ad un'azione traumatica attivando una serie di meccanismi che ne ristabiliscono, in tempi più o meno veloci, la sua integrità. L'entità e la durata della reazione cutanea sono proporzionali all'intensità dell'evento traumatico. Microtraumi controllati, indotti dalla penetrazione di aghi microscopici nella pelle, attivano i meccanismi di riparazione dei tessuti, ultimi responsabili della produzione di nuovo collagene ed elastina. Un'ipotesi interessante per spiegare l'intensa produzione di collagene riscontrata dopo gli interventi di bio-rimodellamento meccanico si basa sulla modificazione temporanea dei potenziali elettrici delle cellule danneggiate, già studiati ed individuati in passato, nei fenomeni rigenerativi degli organi amputati negli anfibi e delle fibre nervose. Studi istologici hanno documentato un incremento di fibre collagene pari al 206%, nelle aree trattate con tecnica needling, a distanza di 6-8 settimane dall'intervento (Schwartz e Laaff, Freiburg – Germania, 2006).
IN COSA CONSISTE?
  • 1 Immediatamente prima
  • 2 Durante
  • 3 Immediatamente dopo
La cute da trattare deve essere preventivamente “preparata” seguendo una strategia personalizzata per ogni Paziente. L'azione coordinata di prodotti esfolianti, anti-infiammatori, idratanti e fotoprotettori consente di ottenere un'azione sinergica che contribuisce a riequilibrare le funzioni cutanee prima dell'intervento. Una profilassi antibatterica ed antivirale è consigliata nei trattamenti più estesi. I Pazienti devono rimuovere ogni forma di cosmetico prima della procedura dermochirurgica. Il chirurgo dermatologo provvede a demarcare le aree cutanee sede d'intervento con un tratto di pennarello. La superficie cutanea viene opportunamente anestetizzata con una crema anestetica per circa 20-30′. Il prodotto viene rimosso e la cute viene opportunamente disinfettata. Nei trattamenti estesi del volto può essere utile il supporto di una sedazione endovenosa somministrata da uno specialista anestesiologo.
Il chirurgo dermatologo appoggia l'estremità “attiva” dello strumento (la parte cilindrica con i micro-aghi) sulla superficie cutanea esercitando una lieve pressione (500gr) per penetrarne la superficie. Il cilindro viene fatto ruotare manualmente lungo delle linee parallele all'asse delle rughe proprio di ogni regione anatomica. Sono sufficienti quattro passaggi successivi, modificando ogni volta l'asse di rotazione del cilindro attivo, per ottenere un'adeguata distribuzione dei microfori per ogni area trattata. Il sanguinamento è minimo date le dimensioni dei microaghi. L'intervento procede sino al completo ed uniforme trattamento di tutte le aree programmate. Il disagio operatorio è minimo e assolutamente tollerabile per la maggior parte dei Pazienti.
La sintomatologia percepita dai Pazienti dopo l'intervento è modesta e consiste principalmente in una sensazione di gonfiore-tensione di lieve entità. Il disagio post-operatorio viene controllato efficacemente dall'applicazione di semplici impacchi di ghiaccio. La maggior parte dei Pazienti viene dimessa dal nostro Centro dopo un periodo di osservazione di 30′. Una serie di semplici medicazioni domiciliari contribuisce a risolvere i fenomeni infiammatori successivi all'intervento (cute moderatamete arrossata, molto simile ad una scottatura solare) nel giro di 3-4 giorni. Il regime dermocosmetico abituale può essere ripreso dopo questo intervallo di tempo. La cute trattata rimane più sensibile ai raggi solari per un periodo di 2-4 mesi. I pazienti devono adottare adeguate misure protettive.


Quanto dura?

I risultati clinici perdurano per 8-12 mesi. Il bio-rimodellamento meccanico può essere comunque ripetuto annualmente. Considerando l'inevitabile progressione dei fenomeni dell'invecchiamento dei tessuti, è impossibile applicare il concetto della “permanenza” degli effetti migliorativi a qualsiasi tipo d'intervento. Una corretta strategia dermocosmetica preventiva, abbinata ad una serie di interventi dermochirurgici appropriati (bio-rimodellamento e bio-ringiovanimento con acido ialuronico di sintesi; miorilassamento con BTX-A; peeling chimici di varia intensità; photopeel; foto-ringiovanimento) si è dimostrata molto efficace nel rallentare i fenomeni dell'invecchiamento cutaneo. Errate abitudini alimentari, fumo, eccessiva esposizione alle radiazioni ultraviolette velocizzano invece le alterazioni degenerative della pelle.

Quando vedrò i risultati?

 
La produzione di nuovo collagene ed elastina è massima a distanza di 6-8 mesi dall'intervento. La fase di rimodellamento dei tessuti continua però per ulteriori 4-6 mesi. Gli effetti migliorativi si osservano comunque dopo 2-3 mesi.

Quanto costa?


I costi per la consulenza iniziale e per i trattamenti sono ragionevoli in rapporto al livello di qualità fornito dal nostro Centro. I prezzi dipendono dall'estensione delle aree trattate, dai tempi di esecuzione e dalla difficoltà tecnica del trattamento. Contattaci per avere ulteriori informazioni
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