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DERMATOLOGIA
ESTETICA
CAVITAZIONE UltraWave - Rimodellamento del corpo con Ultrasuoni e RadioFrequenza combinati

ULTRAWAVE è il trattamento innovativo che combina onde di pressione -ultrasuoni a bassa intensità in grado di produrre effetti controllati di cavitazione - e radiofrequenza per la riduzione delle adiposità localizzate e il rimodellamento corporeo.


Cos'è la cavitazione generata dagli ultrasuoni?
 

La cavitazione controllata generata da sorgenti di ultrasuoni di ultima generazione rappresenta una modalità di trattamento non invasivo, relativamente recente, capace di “svuotare” le cellule adipose del loro contenuto grasso che, una volta espulso, viene degradato dai sistemi enzimatici dell'organismo ed eliminato. Abbinata a uno stile di vita adeguato e a un'attività fisica regolare, la cavitazione controllata consente di ridurre la massa grassa sottocutanea in corrispondenza delle aree trattate.

Idealmente potrebbe essere paragonata a una liposuzione non chirurgica. La cavitazione controllata rappresenta inoltre il metodo più avanzato ed efficace per migliorare anche la cellulite più resistente. 

Soggetti che possono beneficiare del trattamento
 

Il trattamento che utilizza questa interessante tecnologia è indicato per i soggetti in buona salute, moderatamente sovrappeso, che conducono una vita equilibrata associata a una buona alimentazione e a esercizio fisico regolare. Non si tratta di un trattamento in grado di produrre risultati miracolosi riducendo masse grasse significativamente importanti in un'unica seduta. Non è certamente un trattamento “dimagrante” per le persone obese. Può però essere di grande aiuto per migliorare la silhouette corporea agendo con efficacia sulle adiposità sottocutanee localizzate che non rispondono efficacemente ad uno stile di vita ottimale. Il numero di sedute necessario a ottenere questi benefici varia dalla 10 alle 12.  I cicli di sedute potranno essere ripetuti nel tempo a seconda delle alterazioni e del comportamento biologico dei tessuti che varia inevitabilmente nel tempo.
 

Quali sono le aree anatomiche indicate per il trattamento?
 

Le regioni addominali, i fianchi, le regioni toraciche laterali sottomammarie, le cosce, le regioni glutee, le braccia, le regioni interne alle ginocchia, le aree di cellulite, e – per quanto riguarda i soggetti maschili – la ginecomastia.  
 

  Applicazioni:
 

  • Cellulite edematosa
  • Cellulite fibrosa
  • Riduzione circonferenza
  • Massaggio linfatico
  • Adiposità localizzata
preparazione
preparazione
trattamento gluteo
trattamento gluteo



Trieste, trattamento cellulite , cavitazione, radiofrequenza
Trieste, trattamento cellulite , cavitazione, radiofrequenza

Quali sono i vantaggi di questa tecnologia?
 

Si tratta di una modalità di trattamento non invasiva, ben tollerata in termini di sintomatologia associata sia durante che immediatamente dopo le sedute. Non necessita di alcuna forma di anestesia. Il rischio di eventi avversi e complicazioni come alterazioni cicatriziali o iperpigmentazioni cutaee, è praticamente inesistente quando la tecnica viene effettuata da operatori esperti. L'effetto sulle cellule adipose è assolutamente “naturale”. Non ci sono effetti collaterali a livello dei tessuti immediatamente adiacenti alle aree trattate o agli altri organi del corpo. I trattamenti sono relativamente brevi e consentono una immediata ripresa delle attività lavorative e non. 

  • 1 breve descrizione
  • 2 Dopo: raccomandazioni
  • 3 ULTRASUONI e RadioFrequenza
  • 4 Un pò di fisica, per i più curiosi


Comodamente adagiati sul lettino, il trattamento inizia con l'apertura dei gangli linfatici mediante un lieve massaggio manuale o con uno speciale manipolo dedicato, per attivare e facilitare il drenaggio linfatico. Sulla cute viene applicato un olio, o una crema, con la funzione di condurre meglio le onde sonore e permettere un movimento fluido del manipolo, guidato dall'operatrice, sulla cute.
La sensazione percepita dal paziente è quella di un tiepido massaggio continuo  assolutamente piacevole e rilassante.
La durata è di circa quaranta minuti e si conclude con un breve massaggio linfatico per favorire la ridristibuzione naturale dei liquidi. Le sedute consigliate sono in genere 10 a cadenza settimanale. La permanenza totale in cabina è di circa 50 minuti.

 

 

Bere è di fondamentale importanza per accelerare la funzione di depurazione renale. E' consigliabile bere almeno 2 litri di acqua i due giorni antecedenti il trattamento. E' raccomandata l'assunzione di acqua anche il giorno dell'intervento: 1 litro immediatamente prima e 1 litro immediatamente dopo. Il massaggio linfodrenante è molto importante. L'operatore provvederà a effettuarlo immediatamente prima e immediatamente dopo il trattamento.
E' importantissimo continuare a mantenere una dieta equilibrata e un esercizio fisico regolare.
Il giorno del trattamento evitate l'assunzione di alcolici e cibi grassi e pesanti per non sovraccaricare il fegato.

Questo trattamento prevede la possibilita di combinare le due tecniche con lo stesso macchinario nella stessa seduta. Temperature adeguate, derivate dalla RF, ec avitazione controllata sono una strategia sinergica in grado di ridurre la massa grassa sottocutanea e tonificare contemporaneamente la cute immediatamente sovrastante. In questo modo è possibile agire contemporaneamente sia sul “contenuto” che sul “contenitore”. 

Un po' di fisicaCosa sono le onde di pressione generate dagli ultrasuoni?
 

I suoni si caratterizzano per il numero di onde di pressione propagate per secondo. Questo valore viene definito “Frequenza” e viene misurato in Hertz (Hz). L'orecchio umano può udire suoni di frequenza variabile compresi tra i 20 Hz e i 20.000 Hz (20 KHz). Tutti i suoni non compresi in questo intervallo non possono essere uditi. I suoni che superano la frequenza di 20 KHz vengono identificati come Ultrasuoni. Le applicazioni medicali degli ultrasuoni si avvalgono di frequenze comprese tra 1,000.000Hz (1 MegaHz) e 5 MHz che garantiscono una buona penetrazione nei tessuti biologici. Come per quanto avviene per la luce, la penetrazione nei tessuti dipende dalla lunghezza d'onda. Lunghezze d'onda brevi hanno una penetrazione superficiale mentre quelle più lunghe raggiungono i tessuti più profondi. Lo stesso vale per gli ultrasuoni. Le frequenze più basse identificano delle onde più lunghe che penetrano più in profondità, quelle più alte generano onde più brevi che si concentrano nei tessuti più superficiali. Quindi anche per gli ultrasuoni è possibile selezionare la profondità degli effetti biologici a livello dei tessuti variando la frequenza delle sorgenti. Nel caso volessimo raggiungere il tessuto sottocutaneo più profondo utilizzeremo delle frequenze di 1 MegaHz. Utilizzeremo 2.5 MegaHz di frequenza per i tessuti adiposi sottocutanei più superficiali e 5 MegaHz per quelli in stretta prossimità con le strutture dermiche della cute. 
 

Un po' di fisica: La Teoria della Cavitazione
 

Le onde pressorie degli ultrasuoni propagate mediante il manipolo nei tessuti, attraverso la superficie cutanea, raggiungendo il livello delle cellule adipose. I fenomeni di compressione e depressione, alternati tra loro utilizzando frequenze adeguate, inducono un progressivo incremento delle dimensione delle microparticelle di gas naturalmente disciolte nei liquidi corporei ricchi di acqua,  sino a indurle a frammentarsi in prossimità delle strutture povere di acqua come quelle contenenti elementi grassi. Questo fenomeno genera della microporosità nelle membrane cellulari degli adipociti e nei granuli di grasso contenuti al loro interno. La cavitazione definisce questa complessa serie di eventi e porta le cellule adipose a ridurre le proprie dimensioni come se venissero “munte” da mani invisibili. I depositi di grasso contenuti nelle cellule sotto forma di trigliceridi vengono scomposte in acidi grassi e glicerolo per venire progressivamente metabolizzati e eliminati dall'organismo nei giorni successivi al trattamento.  La Cavitazione controllata, generata da selezionate sorgenti di ultrasuoni, rappresenta quindi una strategia originale in grado di “sgonfiare” selettivamente i tessuti adiposi sottoposti al trattamento. Solo le cellule adipose subiscono l'effetto della cavitazione controllata.

 

 

Un pò di fisicaCos'è la Radiofrequenza (RF)
 

Le tecnologie che utilizzano la radiofrequenza (RF) per tonificare in modalità non chirurgica i distretti dermici dell'involucro cutaneo che ci racchiude, sfruttano le proprietà della corrente elettrica utilizzando, nella maggior parte dei casi, una modalità definita “bipolare”. La corrente elettrica è una forma di energia che necessita di due poli di un “circuito” per poter essere propagata. Gli effetti della radiofrequenza sui tessuti, essenzialmente di natura termica, dipendono dalla facilità di propagazione della corrente elettrica. Più facile è la propagazione tra i due poli minore sarà l'effetto termico relativo. Più difficoltosa la propagazione, maggiore sarà l'Impedimento – identificato come Impedenza – del flusso di energia. L”attrito” incontrato, durante questo percorso genererà una calore e relativo aumento di temperatura. Tessuti più ricchi di acqua favoriscono il flusso di energia elettrica mentre quelli ove il quantitativo d'acqua è minore (tessuto adiposo) lo ostacolano. La radiofrequenza bipolare è quindi in grado di “riscaldare” maggiormente, a parità di flusso di energia, i tessuti più ricchi di grasso. Anche nel caso della radiofrequenza la capacità di penetrazione della corrente elettrica nei tessuti può variare a seconda della distanza tra i due poli del circuito. Più la distanza è grande, maggiore sarà l'entità del circuito e altrettanto maggiore lo spessore di tessuto coinvolto dall'azione della corrente elettrica. Minore la distanza tra i due poli, più contenuta la dimensione del circuito elettrico e più superficiale l'azione biologica. 

L'effetto termico sui tessuti biologici è particolarmente importante. Tutte le nostre cellule lavorano al meglio in un intervallo di temperatura che cerchiamo di mantenere costante nel tempo. Al di sopra o al di sotto di questo intervallo di valori le cellule iniziano a “soffrire” e, se la durata dell'esposizione è sufficientemente lunga, passano a uno stato di danneggiamento irreversibile che le porta a distruggersi. Tutte le cellule sono comunque dotate di sofisticati meccanismi di protezione che entrano in funzione quando uno “stress” di qualsiasi natura le minaccia. Cessato l'evento stressante, le cellule fortificate dall'esperienza potenzialmente pericolosa per la loro sopravvivenza, iniziano a funzionare al meglio delle loro possibilità per intervalli di tempo variabili a seconda della loro natura specifica e dell'entità e durata dell'evento stressante. Nel caso delle temperature generata dalle sorgenti di radiofrequenza bipolare con finalità tonificanti, dell'ordine dei 45-50 °C, si otterrà un'attivazione delle cellule responsabili della produzione di fibre collagene e elastiche della cute. La produzione di collagene e fibre elastiche non è immediata in quanto le cellule si devono prima riprendere dallo stress, per poi iniziare la loro produzione che continuerà per alcune settimane. Le nuove fibre collagene ed elastiche necessitano di “integrarsi “con quelle già esistenti e maturare nel tempo accorciandosi. Gli effetti tonificanti sui tessuti richiedono pertanto del tempo per essere apprezzati clinicamente. E' possibile incrementare gradualmente la capacità produttiva programmando una serie di interventi nel tempo sino a raggiungere quella che viene definita la capacità produttiva massima (CPM) che è soggettiva e varia da individuo a individuo. 



Risultati clinici evidenti possono essere osservati anche immediatamente dopo il primo trattamento in qualche caso. I miglioramenti potranno essere comunque apprezzati meglio nei giorni successivi. La riduzione progressiva delle adiposità localizzate potrà essere apprezzata nel tempo, con la progressiva esecuzione delle sedute, semplicemente misurando la circonferenza delle aree trattate. La riduzione della massa grassa sottocutanea sarà persistente a patto che lo stile di vita ottimale sia mantenuto costante. I tessuti cutanei tenderanno comunque a rilassarsi nel tempo, quindi bisognerà programmare delle periodiche “revisioni” dell'elasticità dei tessuti possibili con trattamenti selezionati. 

 

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